Sei in: Home > sala stampa > primo piano > OSSERVAZIONI DEL CIDI SULLE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI PER I LICEI

OSSERVAZIONI DEL CIDI SULLE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI PER I LICEI

Audizione presso la Commissione ministeriale del 7 maggio 

Il CIDI esprime la propria preoccupazione per l’impianto culturale e pedagogico delle Nuove Indicazioni nazionali per i Licei esplicitato nella Premessa culturale generale. Tale preoccupazione si colloca in continuità con la netta contrarietà già espressa nei confronti delle Indicazioni nazionali per il primo ciclo, che a nostro parere hanno costituito un voluto arretramento rispetto a decenni di ricerca pedagogica democratica e ai riferimenti teorici della pedagogia attiva e costruttivista, che hanno permeato soprattutto la scuola dell’infanzia e primaria, rendendole fiori all’occhiello del sistema scolastico italiano.

Nel testo per i Licei si ritrovano infatti elementi che non solo richiamano l’ impostazione delle IN 2025, ma la rafforzano. L’insistenza, per certi versi ovvia, sulla centralità dello studio, inteso come fatica, disciplina interiore, autocontrollo e adesione a un corpo oggettivo di conoscenze, ci sembra tracciare infatti una visione della formazione liceale in cui il sapere appare come un ordine già costituito al quale il soggetto deve progressivamente adeguarsi. Lo studio assume così una funzione che va oltre l’apprendimento disciplinare e diventa anche disciplinamento e interiorizzazione di un ordine preesistente. In questa prospettiva, il soggetto non è davvero il punto di partenza del processo educativo, ma tende a diventare il suo esito.

scarica l'intero documento

AttivitÀ

Archivio